Il bed & breakfast nel cuore della cultura di Verona

Il bed & breakfast nel cuore della cultura di Verona

  • L'Arena

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      L'Arena

      Il 10 agosto 1913 all’Arena di Verona accade un fatto destinato a diventare tradizione e mito.
      Per la prima volta al mondo si rappresenta all’aperto un’opera lirica davanti a migliaia di spettatori.
      Vale la pena raccontare l’antefatto: siamo nel 1913, anno del centenario della nascita di Giuseppe Verdi e in tutta Italia fiorivano le iniziative per celebrare l’avvenimento. Verona cosa avrebbe fatto?
      Era arrivato in città proprio Giovanni Zenatello, il tenore veronese che in America aveva ottenuto fama straordinaria. In una giornata di giugno, seduto a un tavolino del caffè di fronte all’Arena, discorrendo di musica con il maestro Tullio Serafin e con il mezzo soprano Maria Gay, improvvisamente Zenatello addita l’Arena e dice : “Ecco, questo è il teatro che cerco!”.
      Accertata la validità dell’acustica, il 10 agosto 1913 andrà in scena l’Aida.
      In meno di due mesi i tre ideatori del progetto formarono un coro, un’orchestra, coinvolsero l’architetto Ettore Fagiuoli per le scenografie (ancora oggi usate). Fu un enorme successo.
      Da allora ogni estate l’Arena fa da cornice meravigliosa alla famosa stagione lirica. Ogni sera, nel momento in cui si spengono le luci e si accendono le tradizionali candeline, ogni spettatore entra in un magico mondo di sogno. Il Bed & Breakfast Palazzo Gelmi, situato di fianco all'Arena di Verona, è il luogo ideale per chi vuole godere appieno di questa magia.

      www.arena.it

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  • Giulietta e Romeo

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      Giulietta e Romeo

      Immaginiamo di inseguire il sogno d’amore di Giulietta. Il suo sogno comincia dalla “casa Torre” trecentesca in via Cappello, che la tradizione popolare ha sempre identificato nella dimora Capuleti. Fra le piazze adiacenti che si intersecano le une nelle altre, il sogno prosegue fino alla casa di Romeo , una sorta di castello urbano, in una viuzza della città, una delle più suggestive case medioevali che la tradizione attribuisce ai Montecchi. Il sogno si infrange nella tomba di Giulietta, appena fuori le mura della città.
      Verona è conosciuta in tutto il mondo per questa meravigliosa storia d’amore inventata dal drammaturgo William Shakespeare. Ma cosa c’è di vero? Non il mitico balcone, sarcofago del 1300, non la suggestiva tomba, antico abbeveratoio in bellissimo marmo rosso, forse le due antiche famiglie in lotta per il potere sulla città.
      Sta di fatto che il mito di Giulietta fa comunque parte di Verona e dei veronesi e lo si respira visitando la casa che contiene gli arredi antichi e gli abiti usati da Zeffirelli per il suo famoso film “Romeo and Juliet” (1968), visitando la tomba, annessa al Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” , e rileggendo le appassionate lettere d’amore che ogni giorno i volontari del Club di Giulietta ricevono e a cui puntualmente rispondono.
      www.julietclub.com
      www.comune.verona.it/castelvecchio/cvsito

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  • Musei

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      Museo Lapidario

      Voluto fortemente da Scipione Maffei, illustre letterato e collezionista veronese, contiene un’importantissima collezione di reperti antichi e di materiale epigrafico.

      www.comune.verona.it/castelvecchio/cvsito

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      AMO - Palazzo Forti

      All’interno dell’antico palazzo, sede del terribile tiranno Ezzelino da Romano che nel XIII secolo mise la città in ginocchio, troviamo oggi AMO, il nuovo museo dedicato all'opera lirica.

      www.arenamuseopera.com/

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      Museo Della Radio

      Questo originale e poco conosciuto museo si trova all’interno dell’Istituto tecnico industriale Galileo Ferraris e ospita una ricca collezione di 600 apparecchi ricevitori attraverso i quali si riesce a ripercorrere la storia e lo sviluppo della radio fin dai tempi dell’invenzione di Marconi.

      www.museodellaradio.com

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      Biblioteca Capitolare

      È la biblioteca più antica della cultura latina. Già Dante e Petrarca la frequentavano per la sua straordinaria raccolta di preziosi libri antichi, incunaboli, manoscritti. Ancora oggi i documenti conservati nelle sue sale hanno un inestimabile valore.

      www.cattedralediverona.it

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      Castelvecchio

      L’antico castello fatto costruire da Cangrande II della Scala, ha una particolarità unica:
      si può dire sia stato costruito “al contrario” per difendersi non tanto dai nemici stranieri, quanto dalle ribellioni cittadine. Così ci appare il ponte levatoio difensivo all’interno della città,mentre un ponte di fuga è rivolto verso l’esterno.
      Dopo i danni dei bombardamenti della 2° guerra mondiale, nel 1951 il ponte fu ricostruito nella sua forma originale e nel 1958 Carlo Scarpa mise in atto un mirabile restauro del castello adibendolo a Museo.
      Oggi è sede di una raccolta di sculture medievali e di un’ampia pinacoteca con dipinti antichi.

      www.comune.verona.it/castelvecchio/cvsito

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      Museo civico di storia e scienze naturali

      Dal 1926 ha sede nello storico Palazzo Pompei, capolavoro cinquecentesco del Sammicheli. Nelle sue sale espositive, organizzate nelle sezioni di Botanica, Geologia e Paleontologia, Preistoria e Zoologia, è raccolto un patrimonio di eccezionale importanza e ricchezza. In esso sono esposte ricche collezioni zoologiche ed eccezionali reperti come i numerosi fossili provenienti da Bolca e gli oggetti preistorici rinvenuti in alcune palafitte sul lago di Garda.

      www.museostorianaturaleverona.it/

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      Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri

      Gli Scavi Scaligeri sono un grande AREA ARCHEOLOGICA che permette di compiere un affascinante viaggio alla scoperta della Verona romana e medievale. Recuperata alla fine del secondo millennio, l'area degli Scavi Scaligeri ospita dal 1996 il Centro Internazionale di Fotografia ed è visitabile in occasione delle periodiche mostre fotografiche a tema che vi sono organizzate.

      www.comune.verona.it/scaviscaligeri/‎

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  • Teatri

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      Teatro Romano

      L’antico teatro romano ci appare ai piedi del colle san Pietro sulla riva sinistra dell’Adige. Costruito in materiale friabile , il tufo, lo stesso materiale di cui era fatta la roccia, per secoli venne sommerso fino a quando gli scavi del secolo scorso lo riportarono alla luce.
      All’interno del teatro oggi è possibile visitare un importante ed affascinante museo Archeologico.
      www.comune.verona.it/castelvecchio/cvsito

      Durante l’estate il teatro apre al pubblico per spettacoli, come l’importante rassegna teatrale shaekspiriana, e concerti, come il jazz festival.
      La brezza serale nelle calde serate estive, il rumore del fiume e la scenografia naturale del luogo rendono ogni spettacolo particolarmente piacevole e magico.
      www.estateteatraleveronese.it

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      Teatro Nuovo

      Il 12 settembre 1846 l’Opera “Attila” di Giuseppe Verdi inaugura il Teatro Nuovo, costruito per volontà di un gruppo di cittadini privati.
      Per tutto l’800 il teatro è sede di spettacoli lirici. Dal ‘900 ad oggi il dramma in prosa e la commedia trionfano tanto che, durante la stagione invernale, il teatro ospita la rassegna de “Il grande teatro” e “Divertiamoci a Teatro”.
      Il teatro Nuovo, ancor oggi un’istituzione privata, è anche la sede del teatro Stabile di Verona, unico stabile privato del Veneto.
      www.teatrostabileverona.it

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      Teatro Filarmonico

      Inaugurato la prima volta nel 1732 per volere di illustri accademici veronesi, è ancora oggi il più importante teatro della città. Purtroppo il progetto del Bibbiena venne distrutto più volte a causa di incendi (1749) e bombardamenti (1945), ma l’Accademia filarmonica cercò sempre di ricostruire il teatro come prima, restituendolo così alla città nel suo originale splendore.
      Ogni anno l’Accademia Filarmonica offre ai suoi cittadini un cartellone internazionale di musica classica, il famoso “settembre dell’Accademia”.
      www.accademiafilarmonica.org

      Durante la stagione invernale, il teatro diventa sede della Fondazione Arena che propone un ricco cartellone di musica classica, balletto e lirica.
      www.arena.it

      Adiacente al teatro l’originale Sala Maffeiana, dedicata all’illustre erudito veronese Scipione Maffei. È l’unica parte rimasta intatta nella sua forma originale. Nel 1770 Wolfgang Amadeus Mozart suonò in quella sala in modo così mirabile da essere nominato dagli accademici Maestro onorario. Affrescata alla fine del ‘700 dal pittore Filippo Maccari, è ancor oggi un luogo unico per bellezza ed eleganza e apre alla città per concerti da camera.
      www.ivirtuosiitaliani.it

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      Teatro Ristori

      Il Teatro, aperto nel 1837 per spettacoli equestri, viene intitolato nel 1856 in onore di Adelaide Ristori, la maggiore attrice italiana dell’ Ottocento. Chiuso nel 1983, in seguito a un importante restauro è stato riaperto il 14 gennaio 2012.
      Ospita rassegne di teatro, musica e balletto.
      www.teatroristori.org

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  • Le Chiese

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      Le Chiese

      Non si può lasciare la città senza aver visto le 5 chiese più belle: San Zeno, Sant’Anastasia, San Lorenzo, San Fermo Maggiore, Duomo.
      Verona Card offre l’opportunità di visitarle ad un prezzo speciale.
      Per chi ama scoprire altre bellissime chiese, raccomandiamo:
      - Santa Maria in Organo, con lo splendido coro ligneo;
      - San Nazaro e Celso con la sua cappella recentemente restaurata;
      - San Tomaso dove ancora si odono nell’aria le note dell’antico organo suonate dal giovane Mozart durante il suo soggiorno a Verona;
      - San Giovanni in Valle e il magnifico chiostro romanico.